dolce o salato???

Quanto ci piace il prosciutto, ebbene si sembrerà strano nella nostra concezione di europei un po’ ottusi in fondo, e secondo quello che sappiamo del popolo orientale non ci saremmo mai aspettati che effettivamente anche loro mangiassero il prosciutto, visto le pietanze strane e particolari che incontriamo sulle loro tavole. Un momento però, non aspettatevi ora di riuscire a mangiare in un piccolo paese un bel panino al prosciutto; anche perchè da sottolineare è che la popolazione cinese sa forse lontanamente che cos’è un il pane, visto che come già detto è un alimento che sostituiscono con il riso o con altri tipi di impasti. Quello che ci propongono loro non si smentisce mai della loro cultura: parliamo di un prosciutto speciale, ciòè in sciroppo di miele.
Ingredienti:
  • 500 gr di prosciutto cotto in un pezzo intero
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di miele chiaro ( per noiquello di acacia è perfetto)
  • 2 cucchiai di vino di riso o di sherry secco
  • 2 cucchiaini di brandy di ciliegie
  • 2 cucchiaini di farina di grano turco
Preparazione: 
Mettere innanzitutto a bagno per 12 ore il prosciutto in acqua fredda. Riempire  per metà la parte inferiore di una pentola per la cottura a vapore con acqua bollente, quindi riporreil prosciutto nella parte superiore della pentola e far cuocere a fuoco moderato per un paio d’ore; dopodichè trasferirlo su un piatto per farlo raffreddare. Quando è freddo fare delle fettine di 1/2 cm e quindi disporlo su un piatto da portata; a questo punto mescolare tutti i restanti ingredienti in un tegame aggiungendo un bicchiere d’acqua e continuare a mescolare accuratamente fino ad ebollizione, quindi togliere dal fuoco e versare sulle fette di prosciutto per servirlo immediatamente ben caldo.
 
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pollo dell’amicizia

Come non si fa a non adorare il pollo al curry?? E’ una delle pietanze preferite qui in quel di Pesaro tra noi laureandi che ce la faranno, come i nostri eroi, e come i nostri eroi che stavano sempre insieme, pur mangiavamo insieme, sempre, come una grande famiglia.
Quante serate, quante situazioni, quanti imbarazzi, quante risate, quante volte questa ricetta di una mia grande amica di San benedetto del tronto è passata di mano in mano, di casa in casa, per alimentare una splendida compagnia che siamo noi. Tra poco tutto questo non ci sarà più, e lascierà un gran vuoto, ma le nostre cene rimarranno sempre nel cuore e tutti si ricorderanno del pollo al curry e della nostra fissa per la cucina orientale. Voglio qui fare un regalo, spero che possa servire ad unire una compagnia di amici e di amori. Vi regalo la ricetta, fatene buon uso.

Ingredienti:

  • 500 gr di pollo
  • 2 carote
  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • olio
  • besciamella ( o latte e farina)
  • Curry in polvere
  • riso basmati

Preparazione:

Tagliare i petti di pollo a pezzettini, tagliare poi sia le carote che le patate dopo averle pulite e sminuzzare la cipolla. Preparare in una padella un goccio d’olio, farlo scaldare e aggiungere la cipolla le patate e le carote, fare rosolare e versare il pollo. Una volta scottato il tutto aggiungere dell’acqua, una dose di curry in polvere e coprire la padella. Nel frattempo in un pentolino scaldare del latte, circa poco meno di mezzo litro, e con una frusta girare aggiungendo della farina fino a che non diventa una crema solida; questo è un escamotage per fare una besciamenlla più leggera, evitando di usare il burro: lasciarla abbastanza morbida e insaporire un paio di chicchi di sale. Quando il contenuto di ammorbidisce, aggiungere la besciamella e dopo aver mescolato per amalgamare, far finire la cottura finchè il tutto è morbido.

Nel frattempo mettere a bollire dell’acqua con un filo d’olio e leggermente salata, così da evitare ai chicchi di raggrumarsi e far cuocere il riso per il tempo necessario, quindi scolarlo sotto lìacqua fredda e quando il tutto è pronto servire una manciata di riso a testa con il pollo versato affianco. Si consiglia di accompagnare con un ottimo bicchiere di vino bianco.

dolce un po’ salato, preferito del palato

I cinesi adorano ricoprire i cibi di salse, adorano i sapori particolari e quelli che noi chiamiamo orientali. Cosa c’è di più orientale se non il gusto agrodolce?? L’agrodolce fa da re infatti nella maggior parte dei piatti e la salsa agrodolce viene servita anche in piccole ciotoline per accompagnare altri piatti come involtini, ravioli e quant’altro.Ma come possiamo preparare questa salsa così amata dagli abitanti del Tien Shan??

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di sherry secco
  • 1 tazza di succo d’ananas
  • 3 cucchiai di aceto bianco
  • 2 cucchiaini di salsa di soia
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro
  • ½ peperone rosso a pezzetti
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 cucchiaio di acqua.

Preparazione:

Amalgamare lo sherry, il succo d’ananas, la salsa di soia, lo zucchero e la salsa di pomodoro, far quindi cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente fino a far sciogliere lo zucchero. Portare allora a ebollizione e aggiungere il peperone. Contemporaneamente far stemperare la maizena nell’acqua per versarla nella salsa. Lasciare a questo punto cuocere fino a che si restringe, sempre mescolando; infine abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per altri 2 minuti. Quindi versare la salsa in una ciotola e servire con ciò che più vi da gioia.

Un simbolo da mangiare

La conchiglia è il simbolo del cammino e accompagna tutte le indicazioni per l’intero percorso; la conchiglia è diventato il simbolo perchè proprio quella che contiene la capasanta si trovava a Finisterrae e si diceva che i pellegrini quando arrivavano potevano finalmente nutrirsi del cibo che apparteneva alla fine della terra, e allora…grande abbuffata!!
 Come le facciamo???gratinate speciali con una salsa che gli spagnoli adorano!!

Ingredienti

  • 2 kg di capesante con guscio 
  • 1 dl di olio
  • 3 spicchi d’aglio
  • 2 tuorli d’uova freschissime
  • sale
  • 1 limone
  • prezzemolo
  • pepe

Preparazione

La salsa è meglio preparla il giorno prima; si fa mescolando col frullatore i tuorli, l’olio il sale e il limone, fino a diventare come una maionese alla quale saranno aggiunti però gli spicchi d’aglio sbucciati; riposando l’aglio insaporisce la salsa, chi invece ama l’aglio lo può anche aggiungere tritato molto finemente ma in questo caso rischia di coprire un po’ troppo il sapore del pesce.

Staccare le capesante dal guscio. Condire i molluschi con sale e allinearli in una padella, uno vicono all’altro, in modo che non rimangano spazi. Passare la padella in forno a fuoco moderato per 8-9 minuti in modo che i molluschi perdano il loro liquido e cuociano. Togliere la padella dal forno e scolare le capesante. Rimetterle una ad una nella loro conchiglia e quindi ricoprire di salsa aioli. Rimettere in forno la padella per 3 minuti, badando che la salsa non bruci. Cospargere con un po’ di prezzemolo tritato e un pizzico di pepe.
Servire caldissimo.