e i gingilli del toro??

Qual e’ l’animale piu’ disgraziato? Il bue, perche’ e’ cornuto, castrato e figlio di una vacca!
Ok, a parte questa piccola introduzione vi spiego brevemente questo scoop…eh si perchè i tori migliori sono proprio quelli castrati e spesso gli viene effettuata questa pratica, soprattutto a quelli da allevamento proprio per renderli più mansueti al lavoro ed è risaputo che questa prelibatezza è veramente squisita; c’è chi li fa fritti e chi invece soprattutto in cataluna li fa così, semplici semplici… 

Ingredienti:

  • 400gr testicoli
  • 200gr animelle di vitello
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto prezzemolo
  • olio
  • sale e pepe

Preparazione:

Lasciate spurgare i testicoli in acqua fredda per alcune ore, lavate bene le animelle in acqua corrente, poi sbollentatele per 5 minuti circa e poi pulitele togliendo la pellicina e il grasso. A questo punto tagliate i testicoli e le animelle a fettine; conditeli con sale e pepe. Fate scaldare in una padella un po’ di olio e aggiungete i testicoli e le animelle, mescolate bene bene e fate dorare, quindi aggiungete l’aglio pulito e tritato e fatelo imbiondire per unire infine il prezzemolo tritato. Quando avete scolato dal grasso di cottura servite su un piatto preriscaldato perchè deve essere portato in tavola caldissimo. Tutta la ricetta va cotta molto rapidamente e a fuoco vivo.